Sei una partita IVA a regime forfettario ma anche una mamma a tempo pieno? Temi che i bonus mamme 2026 previsti dallo Stato siano destinati soltanto a lavoratrici dipendenti? Fortunatamente per te, ti sbagli di grosso!
In Italia ci sono alcune forme di aiuto alle libere professioniste che hanno figli e devono conciliare lavoro e vita privata. E’ vero, molte delle misure messe in campo da questo e dai governi precedenti tutelano principalmente i lavoratori dipendenti, ma dal 2026 arrivano nuovi bonus per le mamme lavoratrici autonome. Non tutte le agevolazioni, purtroppo, si applicano a chi opera in regime forfettario, ma su questo non è ancora detta l’ultima parola.
In questa guida aggiornata scoprirai quali agevolazioni puoi davvero ottenere, come funziona l’indennità di maternità e quali sono i bonus alternativi previsti dalla Manovra 2026.
COSA PREVEDE IL BONUS MAMME 2026 per le lavoratrici
Il Bonus mamme 2026 conferma il contributo mensile introdotto nel 2025: fino a 480 euro l’anno per mamme con almeno due figli e reddito fino a 40.000 €.
Tuttavia, secondo le ultime circolari INPS, le lavoratrici autonome in regime forfettario sono escluse dal beneficio, al momento destinato a dipendenti e autonome con gestione previdenziale ordinaria.
Il tema dell’esclusione delle partite IVA forfettarie dal bonus sarà sicuramente riaffrontato nel corso dei mesi successivi, considerando che il numero di forfettari è in crescita rispetto agli anni precedenti, come già abbiamo sottolineato in un articolo precedente sempre su questo blog. Quindi, non disperare: potresti ancora beneficiare del contributo nei prossimi mesi o anni.
In ogni caso, giusto per darti un’idea di come fare, la richiesta per il bonus mamme deve essere effettuata presentando domanda tramite il portale INPS accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato o Contact Center. Se i requisiti per accedere al bonus si perfezionano entro il 9 dicembre 2025, la scadenza è questa; in caso contrario, si può presentare domanda fino al 31 gennaio 2026 se vengono maturati i requisiti necessari dopo il 9 ma comunque prima del 31 dicembre 2025.

INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER PARTITA IVA: QUESTA SÌ CHE SPETTA ANCHE A TE!
Cominciamo con le buone notizie finalmente: l’indennità di maternità per lavoratrici autonome resta valida anche per chi è in regime forfettario.
Se sei iscritta alla Gestione Separata INPS o a una cassa professionale, hai diritto all’80% del reddito medio giornaliero durante i periodi di maternità obbligatoria, che in Italia dura cinque mesi.
Soffermiamoci un attimo sulle modalità di fruizione della maternità obbligatoria: questa solitamente viene goduta tra i due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi successivi. È possibile, con certificazione medica, scegliere diverse modalità di fruizione, come ad esempio un mese prima e quattro dopo il parto, oppure tutti i cinque mesi dopo il parto. La domanda di congedo obbligatorio deve sempre essere presentata all’INPS prima dell’inizio del periodo di congedo e il certificato di nascita dev’essere comunicato entro 30 giorni dal parto.
Come richiedere l’indennità di maternità
– Accedi al portale INPS con SPID o CIE;
– Seleziona la voce “Indennità di maternità lavoratrici autonome”;
– Compila la domanda e allega la documentazione richiesta.
Questa indennità è compatibile con il regime forfettario e rappresenta la principale tutela per le mamme freelance.
ESONERI CONTRIBUTIVI: COSA CAMBIA NEL 2026
La Manovra 2026 proroga alcuni esoneri contributivi per madri con tre o più figli, ma la maggior parte riguarda solo le lavoratrici dipendenti.
Giusto per informazione, l’importo mensile passerà da 40 a 60 euro, per un totale di 720 euro annui erogati in un’unica soluzione a fine anno. Sono esclusi dal bonus le lavoratrici autonome in regime forfettario, anche se come già detto in precedenza il governo potrebbe ampliare la misura con i prossimi decreti attuativi.
Il nostro suggerimento? Tieni d’occhio le circolari INPS 2026 per eventuali aggiornamenti sulla platea delle beneficiarie.

REDDITO DI LIBERTÀ: IL BONUS PER LE VITTIME DI VIOLENZA
Tra i bonus 2026 più importanti c’è il Reddito di libertà: un contributo fino a 500 euro al mese per 12 mesi per le donne vittime di violenza seguite da centri antiviolenza e che versano in condizioni di povertà e ristrettezze economiche; il sussidio infatti punta a fornire un aiuto economico per iniziare un percorso che le porti ad essere indipendenti rispetto al proprio quadro familiare.
Questo aiuto economico può essere richiesto anche dalle titolari di Partita IVA, incluse quelle in regime forfettario.
La domanda si presenta attraverso i centri antiviolenza regionali e viene gestita dall’INPS. Lo scorso anno il via alle domande tramite il portale dell’ente era stato dato nei primi mesi del 2025 ma successivamente c’era stato un breve stop per mancanza di fondi, per cui a marzo 2025 era stato istituito un periodo transitorio per consentire l’inoltro di nuove domande. Se hai bisogno di accedere a questo bonus, quindi, fai molta attenzione nei primi mesi dell’anno alle novità e all’apertura delle domande sul portale INPS.
RIEPILOGO: BONUS E AGEVOLAZIONI PER MAMME FORFETTARIE NEL 2026
– Bonus mamme lavoratrici: non accessibile per chi è in regime forfettario.
– Indennità di maternità: confermata anche per Partita IVA in forfettario.
– Reddito di libertà: disponibile per donne vittime di violenza.
– Possibili novità nei decreti INPS 2026 che potrebbero estendere le agevolazioni.
CONSIGLI PRATICI PER MAMME CON PARTITA IVA
Verifica la tua iscrizione alla Gestione Separata INPS o alla tua cassa di categoria: abbiamo una news dedicata anche per questo, così che tu possa destreggiarti abilmente tra le varie tipologie di contribuzione previdenziale.
Controlla di essere in regola con i versamenti contributivi, fondamentale per poter avere accesso ai requisiti senza problemi.
Segui le novità sulla Manovra 2026 e le circolari INPS per non perdere opportunità: ovviamente in questo potrai aiutarti con Fatturrà! Non siamo solo fatturazione elettronica ma molto di più. Non ci credi? Vieni a scoprire il nostro mondo sul nostro sito!



