
Settembre e ottobre, due mesi molto caldi a dispetto della temperatura che scende; il lavoro che ricomincia, le scadenze che incombono e soprattutto le dichiarazioni dei redditi da presentare. Tutti sono tenuti a effettuare le dichiarazioni: i privati cittadini, i liberi professionisti e le aziende di qualsiasi dimensione.
Spesso i privati cittadini possono sfruttare l’invio delle CU (Certificazione Unica) da parte dei datori di lavoro che avviene nei primi mesi dell’anno per effettuare e presentare il Modello 730 nelle settimane immediatamente successive e togliersi il pensiero; magari è capitato anche a te ad aprile o maggio di aver già inoltrato tutto e non avere più pensieri.
Ma i liberi professionisti, invece, come fanno? Beh, qui bisogna fare alcune distinzioni a seconda delle operazioni svolte nel corso dell’anno solare precedente e sicuramente i soggetti forfettari hanno qualche agevolazione in più. Che ne dite, facciamo un po’ di chiarezza come al solito?
Il Modello 770: cos’è e quando presentarlo
Partiamo forse dal caso meno frequente: la presentazione del modello 770.
Il 770 è la dichiarazione con cui i sostituti d’imposta comunicano all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate e versate nel corso del precedente anno solare.
Semplificando, se nel corso del 2024 hai:
- emesso fatture applicando la ritenuta d’acconto;
- corrisposto compensi soggetti a ritenuta, ad esempio provvigioni ad agenti o parcelle a professionisti con ritenuta da applicare;
- fatto trattenute a dipendenti o collaboratori
allora sei tenuto a presentare il modello 770 entro il 31 ottobre 2025, direttamente oppure tramite un intermediario abilitato, ad esempio un consulente fiscale.
Come dicevamo, è un caso che non riguarda molti soggetti forfettari o microimprese, ma è giusto sottolineare se hai dei collaboratori soggetti a ritenuta o tu stesso la applichi che il modello giusto da presentare è proprio questo.
Se non rientri tra queste casistiche? A questo punto il modello da presentare è quello per le Persone Fisiche.
Il Modello Redditi Persone Fisiche: cos’è e quando presentarlo

Per semplicità lo chiameremo Modello Redditi PF: è la dichiarazione sostitutiva del più conosciuto Modello 730 destinato soltanto a lavoratori dipendenti e pensionati.
Nel Modello Redditi Persone Fisiche dovrai dichiarare:
- i ricavi della partita IVA in regime forfettario che, lo ricordiamo, devono essere inferiori agli 85000 euro annui per poter mantenere le agevolazioni derivanti da questo regime; scopri di più sulla nostra news dedicata.
- eventuali altri redditi (immobili, lavoro dipendente, ecc.).
Anche il Modello Redditi Persone Fisiche deve essere presentato entro il 31 ottobre 2025 in via telematica; c’è una finestra temporale anche per l’invio cartaceo ma nel momento in cui scriviamo è già passata (dal 30 Aprile al 30 Giugno di quest’anno) pertanto l’Agenzia delle Entrate accetta solo l’invio digitalizzato, che può avvenire anche in questo caso direttamente oppure tramite un intermediario abilitato.
Cosa succede se non presenti il 770 o il modello RPF in dichiarazione
La presentazione dei modelli come detto deve avvenire entro il 31 ottobre 2025, ma cosa succede se non viene rispettata questa data?
In questo caso ci si può “salvare in corner” grazie al ravvedimento operoso, un’operazione che consente di effettuare una presentazione tardiva della dichiarazione pagando una sanzione pari a 1/10 della minima sanzione applicabile (un importo intorno ai 25 euro, poco significativo). Il ravvedimento operoso ha una finestra temporale di 90 giorni quindi entro il 29 gennaio 2026 potrai eventualmente rimediare alla mancata presentazione del modulo entro i tempi stabiliti.
Se anche al 29 gennaio non avrai provveduto alla presentazione del modello, allora la sanzione potrebbe essere pari al 120% del totale delle ritenute da dichiarare, una cifra che quindi potrebbe essere considerevole in relazione a quanto omesso allo Stato, con una minima sanzione applicabile pari a 250 euro.
Stesso discorso per il modello RPF non presentato, le tempistiche e le possibili sanzioni sono pressoché le stesse.
Conclusione
La maggior parte dei forfettari senza dipendenti o collaboratori non deve presentare il 770, ma eventualmente il Modello Redditi Persone Fisiche.
Se però hai fatto da sostituto d’imposta (buste paga, compensi con ritenuta, provvigioni, ecc.), il 770 diventa obbligatorio.
La scadenza è il 31 ottobre 2025, solo tramite invio telematico.
Pensi di poterti ricordare queste informazioni e le scadenze temporali relative ai modelli da presentare? Hai dubbi su quale modello presentare e quali informazioni includere? Temi che l’incompleta, errata o mancata dichiarazione possa costarti caro? Non temere, Fatturrà ha pensato anche a questo!
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